La sparata ha origini antichissime; al passaggio della solenne processione, con l'arca argentea di N.S. Suffragio, nel territorio del Quartiere viene eseguita la sparata con migliaia di "mortaletti" o "mascoli". I "mortaletti sono piccoli cannoncini in ferro con un piccolo foro alla base, chiamato " abbogino", che serve da innesco. I "mascoli" vengono distesi uno in fila all'altro a uguale distanza, la sparata termina nel "riondino",un insieme di "mascoli" che innescati esplodono in un crescendo fragoroso. I "mortaletti vengono collegati uno all'altro tramite la polvere da sparo che funge anche da innesco. I "mascoli vengono caricati con una piccola dose di polvere da sparo pressata.

I giorni antecedenti la festa nel greto del fiume viene disegnato il "riondino", con segatura mischiato a vari colori, i componenti del Quartiere creano un disegno artistico che rimane solo per i pochi giorni della festa, il ricordo delle varie opere negli anni rimane nella mente e nell'archivio fotografico dei Maddonini.

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